I localizzatori GPS per bambini sono dispositivi in grado di fornire informazioni precise ed in tempo reale sugli spostamenti dei più piccoli e sulla loro posizione. Nel caso in cui si decida di rendere più autonomo e responsabile i bambini, permettendo loro, ad esempio, di compiere i tragitti casa-scuola e casa-palestra da soli o con amici, un GPS può senza dubbio ritornare utile. L’utilizzo di questi apparati consente di proteggere i più piccoli con discrezione e farci sentire al sicuro.
GPS per bambini: ritorno a scuola in tranquillità
Settembre è il mese di ritorno alla routine e alle attività quotidiane per i più piccoli, siano esse scolastiche o relative all’attività fisica. In un contesto sociale dove, non di rado, gli episodi di cronaca coinvolgono bambini, e dove i genitori devono far fronte alle sempre più frequenti richieste di autonomia da parte dei loro figli, i GPS per bambini PAJ rappresentano il compromesso ideale tra la necessità di fornire loro protezione e la loro richiesta di sempre maggiori libertà. PAJ ha messo ha punto mini localizzatori e smartwatch con GPS integrato in grado di aiutare in piccoli in caso di circostanze ambigue e pericolose, senza però invadere la loro privacy. Facilmente indossabili o riponibili nello zaino, leggeri, e poco ingombranti, e dotati di numerose funzioni e allarmi, i GPS per bambini PAJ sono facilmente collegabili agli smartphone e ai pc dei familiari e dei genitori dei più piccoli, consentendo loro di intervenire prontamente in caso di richieste di aiuto. Di seguito una breve panoramica dei dispositivi offerti e delle loro caratteristiche.
GPS per bambini: modelli, funzioni e utilizzi
I GPS per bambini PAJ permettono di individuare in tempo reale la posizione dei più piccoli con estrema precisione, e monitorarne spostamenti, tragitti, soste. In questo modo, in caso i bambini dovessero inaspettatamente ritardare il loro rientro a casa nel tragitto casa-scuola o casa-palestra, sarà possibile accertarsi che siano al sicuro.
Dispositivi come lo SMARTWATCH Finder 4G con GPS integrato, l’EASY Finder 4G, o il PEOPLE Finder sono dotati di tecnologia 4G e SIM inclusa, pertanto possono essere monitorati anche se si trovano a distanze notevoli da noi, e utilizzati anche all’estero. Questo significa che, al contrario dei tag bluetooth, questi dispositivi sono in grado stabilire una connessione con i piccoli anche quando sono molto lontani da casa e/o si trovano all’estero per viaggi studio, gite,e esperienze formative.
Il pulsante SOS, a cui si è recentemente aggiunta la funzione messaggi vocali, sono senza dubbio i punti di forza dello smartwatch e dell’EASY Finder PAJ. Se i più piccoli dovessero essere importunati da sconosciuti, sarà per loro sufficiente premere il pulsante SOS per inviare una segnalazione ai propri contatti stretti, salvati in app. Questi riceveranno un allarme sul loro smartphone e indicazioni sulla posizione precisa dei bambini, così da intervenire subito.
Inoltre, per chi non volesse dotare i piccoli di smartphone già dall’ infanzia, gli ultimi GPS per bambini di casa PAJ permettono di entrare in comunicazione con loro grazie ai messaggi vocali. Basta infatti un semplice pulsante per permettere loro di inviare un messaggio audio della durata di pochi secondi per comunicare emergenze o particolari necessità a genitori o parenti stretti.
Inoltre, la funzione memoria percorsi, permette di analizzare facilmente tragitti soste compiute dai più piccoli per identificare circostanze i in cui possono essersi verificati incidenti come contatti con sostanze o cibi che causano allergie, animali, etc.
Vale la pena affidarsi ai GPS PAJ per proteggere i più piccoli?
In generale, se ci si affida ai dispositivi GPS per garantire maggiore autonomia ai piccoli senza privare loro della necessaria protezione che richiede l’età infantile, la risposta è si!
È importante chiarire che i localizzatori GPS per bambini PAJ sono strumenti pensati per la sicurezza dei piccoli, non per sorvegliarli e né tantomeno per accorrere in loro aiuto in caso di problematiche quotidiane che possono verificarsi in contesti già protetti come quello scolastico. Il GPS non deve essere usato per richiedere l’intervento del genitore in caso di controversie con insegnanti o compagni, ma per consentire loro comunicare la presenza di situazioni percepite come pericolose. Visti in questo senso, rappresentano senza dubbio un valido supporto nel processo di crescita, acquisizione di graduale autonomia, e distacco fisico dalla figura genitoriale.
