Il passaporto per cani, gatti e in generale animali da compagnia, noto come PET Passport, deve essere richiesto al SIAV A (Servizio Veterinario di Sanità Animale, sezione A) ed ha validità nell’Unione Europea e in alcuni paesi extra-UE come Regno Unito e Svizzera. Per ottenerlo è necessario che l’animale abbia un microchip sottocutaneo o tatuaggio leggibile che ne consenta l’identificazione, e sia in regola con le vaccinazioni richieste dal paese verso il quale siamo diretti.
Prima di ogni viaggio, è opportuno verificare i requisiti d’ingresso per i nostri animali da compagnia. Infatti, in alcuni territori come l’Australia, le autorità richiedono periodi di quarantena o vaccinazioni specifiche.
In questo articolo esamineremo le procedure per inoltrare la richiesta di passaporto per animali, costi e caratteristiche di questo documento.
Passaporto per cani e per gatti: a chi rivolgersi?
Il passaporto per animali valido nell’Unione Europea, meglio noto come PET Passport, viene rilasciato dal Servizio Veterinario dell’ASL di competenza, ovvero quella presso cui il nostro cane o gatto è stato iscritto all’ufficio anagrafe. Prima di inoltrare la richiesta, è necessario che il nostro animale, cane o gatto, sia:
- Identificabile con tatuaggio leggibile o microchip sottocutaneo, registrato all’Anagrafe Canina o Felina della regione di riferimento. Anche se la nostra regione non impone che il nostro gatto abbia un microchip sottocutaneo, questo è comunque obbligatorio ai fini dell’ottenimento del PET Passport.
- Vaccinato contro la rabbia da non meno di 11 mesi e almeno 21 giorni (se parliamo della prima vaccinazione). Il vaccino anti-rabbia deve dunque essere in corso di validità (e registrato nella Comunità Europea).
La persona intestaria del cane o del gatto deve compilare la richiesta di PET passport. A tal proposito deve essere precisato che, durante il viaggio il nostro cane o gatto deve essere accompagnato dalla persona registrata come legittimo proprietario, o una persona da questi autorizzata a farlo.
Se vi sono specifici motivi che ci impediscono di accompagnare il nostro animale a quattro zampe, questi devono essere opportunamente documentati. In tal caso, il nostro cane o gatto potrà viaggiare fino a un massimo di cinque giorni prima o dopo di noi.
Quando non possiamo essere fisicamente presenti durante il trasporto del nostro animale, può sempre essere utile dotarsi di un localizzatore GPS per cani, o di un collare GPS per gatti. In questo modo potremo monitorare in tempo reale gli spostamenti dei nostri piccoli a quattro zampe, e verificare che non vi siano intoppi durante il viaggio. Il collare GPS gatto PAJ è stato progettato per non essere invasivo e non recare alcun fastidio all’animale, grazie alle sue dimensioni contenute e peso ridotto.
Passaporto per animali: dove posso viaggiare e per quanto tempo?
Il passaporto per cani e gatti permette di viaggiare nei paesi dell’Unione Europea e nei paesi terzi che ne riconoscano la validità, come la Svizzera e il Regno Unito, o quelli che per norme vigenti sul trasporto degli animali vengono considerati “equiparati UE”, ed è valido a vita, purché si rispettino le vaccinazioni e i richiami richiesti.
Tuttavia, alcuni paesi dell’UE, hanno apportato delle integrazioni ai requisiti richiesti per l’ingresso di cani e gatti nei propri territori. Di fatto, Norvegia, Finlandia, Repubblica d’Irlanda e Malta richiedono che i cani siano sottoposti alla vaccinazione contro l’Echinococco Multilocularis prima dell’ingresso nei loro paesi. Tale vaccinazione deve essere somministrata tra i 5 giorni e le 24 ore precedenti all’arrivo nel Paese, e riportata nel passaporto dal veterinario che la somministra.
Per quanto riguarda la durata del passaporto, non esiste una vera e propria scadenza. Una volta rilasciato, il documento sarà valido fino alla validità delle vaccinazioni effettuate. Queste, devono essere sempre certificate sul passaporto da un veterinario autorizzato.
Per dubbi o perplessità, prima di intraprendere qualsiasi viaggio in Europa, è bene consultare questa specifica pagina della Commissione Europea dove sono elencati i requisiti richiesti da ciascun Stato Membro per l’ingresso di animali domestici.
Cosa mi serve se viaggio fuori dall’Unione Europea?
Se si viaggia fuori dall’Unione Europea, è necessario inoltrare richiesta di un Certificato Internazionale di Esportazione in aggiunta al Passaporto PET valido in Europa. Il Certificato Internazionale non sostituisce quello europeo, pertanto si deve avviare un’ulteriore procedura, sempre presso gli stessi organi citati. A seconda del paese di destinazione, possono essere richiesti vaccinazioni specifiche e la “Legalizzazione” del certificato da effettuarsi presso le prefetture.
Quanto costa il passaporto per cani e per gatti?
I costi del PET Passport sono variabili e dipendono essenzialmente dalle ASL delle regioni in cui si inoltra la richiesta. In generale, se l’animale già possiede vaccino anti-rabbia e microchip, il costo è di circa 20€. In caso contrario, può arrivare fino a 60€.
È opportuno sottolineare come, al momento, il nostro paese prevede il microchip obbligatorio per i cani, ma non per i gatti. A meno che, appunto, non si decida di viaggiare all’estero con loro o di cederli a qualcuno, le uniche regioni che prevedono microchip obbligatorio per gatti sono la Lombardia, la Puglia e il Friuli Venezia Giulia.
Cosa fare prima del viaggio? Consigli utili
Durante l’organizzazione del viaggio, è importante agire per tempo, soprattutto se il nostro animale non è ancora stato sottoposto a tutte le vaccinazioni necessarie. Pertanto, è importante:
- informarsi almeno 60 giorni di anticipo su tutte le procedure da attivare.
- Abituare il nostro compagno a quattro zampe a trasportini o gabbie, magari dandogli opportune ricompense quando vi ci entra autonomamente e senza eccessive sollecitazioni. Premiarlo dopo medie e lunghe permanenze dentro le stesse.
- Se si viaggia in aereo, informarsi sulle disposizioni delle compagnie aeree che indicano peso massimo dell’animale, dimensioni del trasportino, e condizioni da rispettare sia per il trasporto in cabina che in stiva. Tali condizioni, come accade per ITA Airways, possono cambiare a seconda del paese verso cui si è diretti.
Domande frequenti
In generale, il passaporto per cani e gatti viene rilasciato nella stessa giornata in cui si richiede, a patto che che siano soddisfatte le condizioni sopra richieste.
Se ti sposti con il tuo animale da compagnia fuori dai confini nazionali rischi sanzioni pecuniarie e quarantene forzate. Nello specifico:
– respingimento alla frontiera: ti viene negato l’imbarco o l’accesso alla frontiera nel paese di destinazione.
– Quarantena coatta: se superi il confine e vieni controllato nel paese di arrivo, il tuo animale potrà subire isolamento e controlli nei pressi di strutture sanitarie autorizzate. E potrà essere sottoposto ai vaccini necessari
– Multe: oltre alle sanzioni per violazione delle norme, dovrai sostenere i costi della quarantena dell’animale.
– Rimpatrio forzato: l’autorità competente può imporre il ritorno dell’animale in Italia a tue spese.
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