Secondo le recenti stime, quest’estate più di 4 milioni di famiglie viaggeranno con i propri amici a quattro zampe, complici anche l’aumento delle strutture pet-friendly e le recenti disposizioni più permissive approvate dall’ENAC, che consentono anche ai cani di taglia media di viaggiare in cabina. Ovviamente, spostarsi con il proprio amico a quattro zampe richiede accorgimenti, precauzioni e un’attenta preparazione. Ecco una breve guida con dei consigli pre-partenza per viaggiare in assoluta serenità con i propri animali da compagnia.
Vacanze con il cane: la scelta della struttura adeguata
La scelta di un hotel, b&b, o appartamento appropriato per il cane è il primo step nell’organizzazione delle vacanze. Uno degli aspetti da tenere in considerazione è la distinzione tra la dicitura “animali ammessi” e “pet- friendly”. Infatti, molte strutture, pur ammettendo il soggiorno di animali da compagnia, pongono dei limiti nell’accesso ad aree specifiche (come, ad esempio, la sala colazioni), richiedono in loco supplementi per la pulizia, o fissano dei limiti per le taglie ammesse.
Prima di prenotare presso una struttura ricettiva, è importante:
- Chiedere se è consentito l’accesso al cane presso le aree comuni (giardini, eventuale spiaggia, sala di attesa, sala colazioni, etc.), se vi sono limiti di taglia/peso, eventuali supplementi, e se è possibile lasciare il cane solo in camera
- Assicurarsi che vi siano aree (della struttura o comunque limitrofe a questa) dove il cane possa correre e giocare liberamente senza vincoli o pericoli (come la vicinanza a strade trafficate, o la presenza di campi con forasacchi.
- Leggere recensioni online sull’hotel, agriturismo, campeggio, casa vacanze — e filtrarle per la parola “cane”, per verificare le reali esperienze di altri proprietari di cani.
- Cercare la struttura su piattaforme specifiche dedicate che tendono a raggruppare luoghi di villeggiatura già verificati e considerati affidabili e sicuri
Checklist: cosa portare in vacanza con il cane
Anche i nostri amici a quattro zampe devono partire sufficientemente equipaggiati.
In primo luogo è opportuno verificare di avere tutta la documentazione necessaria in regola: libretto sanitario, vaccinazioni fatte, e passaporto europeo per viaggi all’estero.
È poi importante tenere a mente che, durante i primi giorni di vacanza, il cane potrebbe essere un po’ disorientato. Per questo è fondamentale cercare di ricreare situazioni simili a quelle della sua quotidianità con i suoi giochi preferiti, o comunque seguendo la stessa routine di casa (passeggiate e pasti alla stessa ora).
Da includere, poi, nel kit base pre-partenza cibo, ciotole, snack, un guinzaglio di riserva, sacchetti, teli e medaglietta ben visibile con un numero di contatto da apporre al collare.
Altro aspetto da valutare è quello di portare con sé un localizzatore GPS per cani. In ambienti particolarmente affollati o comunque in contesti nuovi con altri animali, che tendono a sovrastimolare il cane, gli allontanamenti sono all’ordine del giorno. Per questo, un dispositivo GPS, consentendo di tenere sotto controllo tutti gli spostamenti dell’animale in tempo reale, può evitare preoccupazioni inutili e permette di intervenire rapidamente in caso di smarrimenti o situazioni di pericolo.
Pericoli e precauzioni
Che tu abbia scelto una destinazione al mare o in montagna, è importante tenere conto di diversi fattori che potrebbero rappresentare un pericolo per il tuo animale domestico e prepararti di conseguenza.
In generale, i luoghi e gli odori nuovi sollecitano la voglia di esplorazione e di scoperta del cane. Gli allontanamenti generati dalla curiosità nei confronti di altri animali, stimoli e ambienti estranei sono frequenti in villeggiatura. Assecondare l’istinto del cane e lasciare che si muova liberamente è fondamentale per evitare che situazioni di stress o di malessere da parte dell’animale. Ovviamente, il tutto deve avvenire sotto attenta sorveglianza, dal momento che i pericoli negli spazi condivisi possono essere molteplici: interazione non pacifica con altri cani (specie tra maschi), campi con forasacchi che causano ferite e infezioni pericolose (specie in primavera e in estate), caldo e sforzi eccessivi che possono provocare disidratazione, etc.
Un sistema efficace per non perdere mai di vista il cane è quello di dotarlo di un localizzatore GPS, così da poterlo raggiungere immediatamente nel caso in cui si allontani più del previsto o si trovi in situazioni pericolose (vicinanza a incroci, strade trafficate, etc.).
Il nuovo localizzatore GPS per cani PAJ è, inoltre, in grado di emettere un segnale acustico gestibile dallo smartphone che, da un lato, può servire come richiamo per un cane adeguatamente addestrato e, dall’altro, può facilitare la ricerca dell’animale in zone particolarmente trafficate e rumorose.
Perché il localizzatore GPS per cani PAJ può fare la differenza in vacanza
Contrariamente ai comuni tag Bluetooth, il localizzatore GPS per cani PAJ può davvero fornire un efficace supporto nella protezione dell’animale, e aiutare i proprietari a godersi le vacanze in piena tranquillità, senza la preoccupazione di dover seguire in ogni momento l’animale. Questo perché, il nuovo PET Finder Mini 4G possiede delle funzionalità avanzate che lo rendono uno dei dispositivi più tecnologicamente avanzati della sua categoria. Tra le tante, vale la pena menzionare:
- Geofencing per impostare un’area sicura come la zona del campeggio, parchi circostanti in prossimità della struttura, spiaggia, etc. — e ricevere un allarme immediato se il cane fuoriesce dai perimetri di queste zone
- Monitoraggio benessere e parametri vitali per tenere sotto controllo attività e ritmi del cane e analizzarne i comportamenti anomali
- Funzionamento all’estero: grazie alla copertura 4G e alla SIM integrata, il dispositivo funziona in più di 40 paesi in Europa
- Richiamo sonoro tramite app per far emettere un suono al dispositivo e richiamare a sé l’animale
- Durata della batteria fino a 10 giorni
Altro aspetto da non sottovalutare è la visibilità notturna: il dispositivo GPS PAJ è accompagnato da una luce LED che rende il cane visibile anche nelle ore notturne o in condizioni di scarsa visibilità
Benessere emotivo del cane in vacanza: abitudini e adattamenti
Sia durante il viaggio che nel corso delle vacanze, complici il caldo e i nuovi ambienti, il tuo cane può trovarsi in situazioni di stress che incidono sulla sua salute fisica e mentale: respiro affannoso, tremori, inappetenza, paura, etc. Anche quando lo si lascia presso apposite strutture, i primi giorni possono essere più faticosi del previsto. Per questo motivo è consigliabile cercare di mantenere il più possibile la routine di casa, rispettando i suoi orari e le sue esigenze e premiare le risposte positive agli stimoli.
Inoltre, l’interazione con altri animali può rappresentare un motivo di svago e una valvola di sfogo che può, in qualche modo, ricreare una comfort zone simile a quella di casa.
Da scegliere con cura poi, per evitare situazioni di malessere e disagio, la struttura ricettiva: con grandi spazi aperti che possano consentire all’animale di muoversi liberamente, aree giochi, accesso a tutte le aree comuni senza vincoli e che non abbia rumori fastidiosi durante tutto il giorno (vicinanza a discoteche, locali affollati, etc.).
