I localizzatori GPS PAJ possono essere utilizzati anche all’estero, grazie alla scheda SIM integrata. A seconda del fatto che il dispositivo sia dotato di tecnologia 4G o 2G, l’utilizzo è circoscritto al territorio europeo (2G), o può essere esteso a livello mondiale. A prescindere dal funzionamento della SIM, vi sono però alcune eccezioni da tenere a mente. Alcuni Paesi, infatti, spesso luoghi remoti o in via di sviluppo, non supportano la tecnologia 4G. Altri, invece, limitano o proibiscono l’utilizzo di localizzatori GPS e dispositivi che consentono la comunicazione satellitare per differenti ragioni. Qui un breve sommario delle limitazioni attualmente vigenti e delle motivazioni sottese a queste. Dal momento che le regole possono cambiare, consigliamo sempre di consultare le pagine web delle ambasciate competenti o dei siti istituzionali. In questo modo si potrà accedere ad informazioni più dettagliate sull’utilizzo di dispositivi satellitari. Precisiamo che, un segnale GPS utilizzato “in maniera passiva” per la sola ricezione del segnale, come nel caso degli smartphone, per esempio, è generalmente concesso. Ciò che alcuni Paesi limitano o vietano è la comunicazione che potrebbe avvenire al di fuori del monitoraggio delle istituzioni.
Per maggiori info sui localizzatori GPS con tecnologia 2G e 4G, vi rimandiamo allo store e alle specifiche di ogni prodotto.
In quali paesi funziona il mio localizzatore GPS con scheda SIM PAJ?
Sulla mappa del mondo qui sopra, è possibile vedere tutti i Paesi in cui la nostra carta SIM è presente in rete.
■4G – ■2G + 4G – ■ Non supportato
Copertura localizzatori GPS PAJ e restrizioni per aree geografiche
Per facilitare l’accesso a informazioni relative a divieti, permessi da richiedere e limitazioni relativi all’utilizzo di dispositivi GPS, ecco una breve lista dei paesi raggruppati per area geografica, con relative norme vigenti.
Restrizioni sull’utilizzo dei dispositivi GPS in ASIA: paesi e norme
Cina
L’utilizzo di dispositivi di comunicazione satellitare è consentito solo previa approvazione statale.
India
I localizzatori GPS e i telefoni satellitari sono esplicitamente vietati sia nel bagaglio a mano sia in quello registrato.
Iran
I telefoni satellitari e i dispositivi GPS sono considerati “sensibili”; l’uso è consentito solo in casi molto limitati.
Iraq
I telefoni/localizzatori satellitari possono essere confiscati; è necessaria un’autorizzazione ufficiale.
Libano
È richiesto il permesso del governo; in caso contrario c’è il rischio di confisca.
Libia
Dispositivi come Thuraya (telefono satellitare) erano in passato esplicitamente vietati; oggi sono ancora soggetti a regolamentazioni molto rigide.
Myanmar
L’importazione e l’uso di comunicazioni satellitari è illegale senza un’autorizzazione.
Corea del Nord
Divieto totale di qualsiasi comunicazione satellitare privata.
Oman
I dispositivi satellitari sono consentiti solo con permesso; le violazioni possono comportare conseguenze penali.
Pakistan
I dispositivi satellitari non sono consentiti senza licenza, soprattutto nelle regioni di confine.
Arabia Saudita
L’importazione e l’uso di dispositivi GPS sono rigidamente regolamentati; è richiesta un’approvazione.
Siria
Le comunicazioni satellitari sono controllate dallo Stato; l’uso senza permesso è illegale.
Turchia (situazionale)
L’importazione di dispositivi GPS può causare problemi; la registrazione è consigliata.
Turkmenistan
Leggi sulle comunicazioni estremamente restrittive – i dispositivi satellitari sono praticamente vietati.
Restrizioni sull’utilizzo dei localizzatori GPS in America Latina
Cuba
L’importazione e l’uso di dispositivi satellitari sono in generale rigidamente regolamentati o vietati.
Venezuela
L’importazione e l’uso possono essere classificati come rilevanti per la sicurezza e sono spesso vietati.
Restrizioni sull’utilizzo dei dispositivi GPS in Africa
Nigeria (parziale)
Localizzatori satellitari rigidamente vietati in alcune regioni; rischio di detenzione o confisca.
Sudan
Localizzatori/telefoni satellitari utilizzabili solo con autorizzazione governativa.
Sud Sudan
Regolamentazioni simili a quelle del Sudan; possibile confisca.
Restrizioni sull’utilizzo dei localizzatori GPS in Europa
Russia
La registrazione dei localizzatori GPS è obbligatoria; l’uso di dispositivi non registrati è considerato un reato.
Restrizioni sull’uso di telefoni satellitari e localizzatori GPS: perché?
Le motivazioni che spingono molti paesi a limitare o vietare la comunicazione satellitare e l’utilizzo di localizzatori GPS sono molteplici e hanno essenzialmente natura politica. In generale, le norme restrittive vengono applicate per:
Sicurezza nazionale e militare: i dispositivi GPS possono infatti essere usati per raccogliere informazioni sensibili, gestire movimenti e piani strategici, localizzare obiettivi e, in aree dai confini instabili, essere utilizzati per spionaggio o supporto a gruppi ribelli.
Controllo delle comunicazioni: specialmente in contesti autoritari e dittatoriali che ostacolano il pensiero libero, i localizzatori GPS e i telefoni satellitari potrebbero essere utilizzati per sfuggire al controllo delle reti statali e per trasmettere messaggi di aiuto, o tentare di sovvertire un ordine stabilito
Ordine pubblico e controllo interno: quando i governi vogliono evitare comunicati potenzialmente sovversivi da parte di oppositori politici, giornalisti, attivisti, etc.
Norme specifiche sulle frequenze radio: i dispositivi GPS potrebbero interferire con sistemi di comunicazione militari o di emergenza.
Per concludere, è importante ricordare che molti Paesi non vietano l’utilizzo dei segnali GPS in toto. Infatti, se il dispositivo è utilizzato in maniera passiva, per la sola ricezione del segnale (come avviene con i comuni smartphone), in generale non vi sono problemi. Le limitazioni sorgono in caso di telefoni satellitari, localizzatori GPS con messaggi SOS, o possibilità di comunicare. Per questo, prima di inserire un localizzatore GPS in valigia, vi invitiamo a consultare le autorità competenti o l’ambasciata di riferimento.

















