Con l’arrivo della primavera e l’aumento delle temperature, sempre più prediligono l’utilizzo della bici, che sia per recarsi a lavoro o per passeggiate nella natura. I dati, però, sui furti di bici in Italia non sono confortanti: sebbene, soprattutto nelle grandi città, molti prediligono l’utilizzo del mezzo a due ruote per svolgere commissioni quotidiane, è verò anche che nel nostro Paese si stimano vi siano circa 800 furti di bici al giorno. Per ogni ciclista, urbano o sportivo, l’incubo è sempre lo stesso: tornare dove si è parcheggiata e ritrovare solo un lucchetto tagliato a terra. Per decenni, le catene in acciaio sono state l’unico baluardo contro i furti, ma con l’evoluzione delle tecniche dei ladri, anche gli strumenti più resistenti hanno mostrato le loro debolezze.
Per questo motivo, PAJ GPS ha messo a punto due strumenti in grado non solo di proteggere la bici dai furti, ma anche di facilitarne il ritrovamento. Ecco una breve panoramica dei due sistemi antifurto per bici PAJ: il LED BICYCLE Finder, luce LED con dispositivo GPS incorporato, e il LOCK BICYCLE Finder, lucchetto con GPS e allarmi integrati, prossimo al lancio sul mercato a fine marzo 2026.
Catene VS localizzatori antifurto per bici: limiti della sicurezza “passiva”
Le catene e i lucchetti a U, a differenza dei localizzatori GPS PAJ, offrono una protezione di tipo passivo. Il loro obiettivo è dissuadere il ladro o rallentarlo durante il tentativo di furto. Sebbene vi siano sul mercato diversi modelli robusti e resistenti, è opportuno precisare che questi dispositivi presentano tre problemi critici:
- Vulnerabilità agli attacchi: Con smerigliatrici a batteria e cesoie idrauliche, anche la catena più robusta può essere rimossa in pochi secondi
- Peso e ingombro: spesso, gli accessori più resistenti sono anche i più pesanti. Trasportare lucchetti o catene di qualche chilo oltre ad essere scomodo può rallentare la pedalata.
- Nessun monitoraggio post-furto: se una catena viene tagliata, la bici sparisce nel nulla. Senza un sistema di tracciamento, le possibilità di recupero sono molto remote. Il vantaggio principale di installare un localizzatore GPS PAJ sulla propria bici è proprio questo: quello di poter rintracciare il proprio mezzo nel giro di qualche secondo nel caso di manomissione e/o furto, e dunque intervenire prontamente per recuperarlo.
Alla luce delle considerazioni fatte, è facile intuire come i comuni lucchetti a U o catene debbano essere intesi come strumenti accessori che da soli non sono sufficienti a prevenire furti della bici o a facilitarne il ritrovamento.
Antifurti per bici PAJ: protezione attiva ed affidabile
Passare a un sistema GPS significa smettere di sperare che il ladro non tagli la catena o manometta il lucchetto e iniziare a monitorare attivamente il proprio mezzo. I dispositivi pensati appositamente da PAJ per le protezione delle biciclette, siano esse urbane, e-bike, o mountain bike, sono attualmente due, e si distinguono per la loro versatilità. Sia il LED BICYCLE Finder che il LOCK BICYCLE Finder 4G sono, infatti, dispositivi due in uno. Il primo, da qualche mese sul mercato, si presenta sotto forma di luce LED, con all’interno un dispositivo GPS per la localizzazione in tempo reale della bici. Questo lo rende un apparecchio discreto (non facilmente riconoscibile come localizzatore e antifurto dai ladri), in grado di proteggere i ciclisti rendendoli visibili durante le ore notturne.
Il LOCK BICYCLE Finder, invece, è un dispositivo dotato di lucchetto e localizzatore GPS prossimo al lancio sul mercato (marzo 2026). Questo apparecchio permette di legare la bici, e ricevere notifiche immediate quando il suo lucchetto viene rotto o manomesso.
Sicurezza per la bici e per il ciclista: il LED BICYCLE Finder 4G
Uno dei vantaggi che distinguono il LED BICYCLE Finder 4G dagli altri localizzatori GPS per bici presenti sul mercato, è senza dubbio la sua discrezione. Questo dispositivo si presenta come una comune luce posteriore a LED, ma contiene al suo interno un localizzatore GPS in grado di aggiornarci su spostamenti e movimenti anomali della bici in tempo reale. Pertanto, i rischi che venga rimosso al momento del furto sono molto bassi.
Il dispositivo, collegato al cellulare, è in grado di inviare segnalazioni sotto forma di allarme allo smartphone ad esso collegato. Tra le tante funzioni, ricordiamo:
- Funzione geofence o di recinto virtuale che permette di ricevere una notifica immediata non appena la bici viene spostata o esce da un’area sicura precedentemente selezionate
- Memoria percorsi per salvare tragitti, punti panoramici, o identificare spostamenti anomali della bici nell’arco dell’ultimo anno.
- Localizzazione in tutto il mondo grazie a SIM inclusa e rete 4G per poter monitorare gli spostamenti della bici anche a distanza di chilometri o se la bici si trova all’estero
Localizzatore GPS come antifurto: vale la pena?
Spesso, parcheggiare la propria bici o e-bike in prossimità di zone sorvegliate, e legarla con lucchetti a U e catene può non essere sufficiente per evitare tentativi di furto. Soprattutto se si possiede una bici di valore o comunque rara. Per questo motivo, i localizzatori GPS per bici PAJ rappresentano una scelta obbligata per chi vuole sperare di ritrovare il proprio mezzo a due ruote.
Considerati i costi contenuti e i servizi extra offerti dalla sottoscrizione dell’abbonamento, i dispositivi PAJ rappresentano un investimento in sicurezza che aumentano esponenzialmente la possibilità di ritrovare il proprio mezzo prima che venga smembrato o reimmesso sul mercato.


















